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Nocciole, per Coldiretti in Piemonte è un’annata particolare

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Redazione
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Produzione in calo e “qualità complessiva da verificare una volta raccolto e stoccato a dovere il prodotto”.

La raccolta piemontese 2019 delle nocciole si sta per archiviare come un’annata particolare. E alla sagra “Nocciole, sapori e dintorni” di Settime (AT), in programma domani e domenica, ci sarà anche l’occasione, per diversi operatori del settore, per confrontarsi su qualità, mercato e prospettive future.

“Nell’Astigiano quest’anno – riferisce intanto Coldiretti – la raccolta delle nocciole sta volgendo al termine con qualche difficoltà. In alcune zone, i temporali hanno rallentato le operazioni e talvolta danneggiato in parte il prodotto, ora sottoposto con cura all’essiccazione. Problematica non uniforme sul territorio, dove anche a distanza di pochi chilometri un po’ di pioggia è scesa quasi giornalmente, mentre in altre zone le nocciole sono rimaste immacolate sulle piante”.

“Si prevede una riduzione quantitativa – rileva Maurizio Gucciardo, tecnico Coldiretti specializzato in corilicoltura – rispetto all’anno passato e una qualità complessiva da verificare una volta raccolto e stoccato a dovere il prodotto”.

“Di sicuro – riprende la nota di Coldiretti – al netto delle difficoltà di raccolta e di più o meno temporali sopportati, chi ha saputo lavorare con professionalità avrà maggiori risultati rispetto a chi non si è dedicato con perizia alla coltivazione”.

Carlo Torchio, segretario Coldiretti della zona di San Damiano dove si concentra un’alta produzione di nocciole, ha aggiunto: “Sono previsti almeno due momenti di raccolta per ogni produttore, ma quest’anno chi ha potuto ne ha fatti sicuramente di più per preservarne la qualità. Infatti la nocciola matura patisce l’acqua e l’umidità e diventa fondamentale raccoglierla subito e asciugarla bene. Purtroppo quando i campi sono impraticabili questo non è possibile”.

Una discriminante, quest’anno, sarà anche il “cimiciato”, con la conseguente presenza di frutti marci e bacati. “Durante l’annata – ha evidenziato ancora Gucciardo – risulta sempre fondamentale il controllo e il monitoraggio della cimice, attraverso la tecnica del frappage. Solo così si possono effettuare gli opportuni interventi agronomici”.

E’ anche per questi motivi che Coldiretti, in questi anni, ha attivato una serie di incontri periodici con i produttori per un’azione informativa e divulgativa sulle corrette tecniche di gestione dei noccioleti. Fra questi c’è anche quello di Settime inserito nel programma della fiera. E’ in programma domenica a partire dalle ore 9, direttamente in un corileto di frazione Meridiana in prossimità del centro paese.

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