fg_15ott-31dic
Trend e Consumi

Nocciole e cimice asiatica, in Piemonte si richiedono interventi

cimice asiatica
Redazione
Scritto da Redazione

La vicepresidente del Consorzio Nocciola del Piemonte IGP propone l’introduzione di un antagonista naturale come la vespa samurai.

Anche quest’anno la cimice asiatica sta causando seri problemi agli agricoltori soprattutto del nord Italia. Tra le colture più colpite ci sono proprio le nocciole, assieme ad altra frutta e ortaggi di stagione quali peperoni, pere, mele, susine e kiwi.

“Le nocciole – scrive Italia Oggi in un servizio su questo tema – vengono prodotte nei territori di oltre 800 città italiane, ma solo due aree producono nocciole IGP: quelle del Piemonte (la tonda gentile) e della Campania (Nocciola di Giffoni IGP). Mentre i comuni della Sicilia e del Lazio sono in itinere per raggiungere la denominazione. Nell’attuale campagna, però, hanno dovuto fare i conti con l’aggressione della cimice asiatica marmorata, un parassita che ne ha decimato la raccolta, in alcune zone a macchia di leopardo, fino al 50%.

Nicoletta Ponchione, vicepresidente del Consorzio Nocciola del Piemonte IGP, ha detto che andrebbe richiesto al neo ministro l’intervento di trattamenti contro la cimice che non siano onerosi. “Chiediamo – ha sempre dichiarato al quotidiano economico – l’introduzione della vespa samurai, capace di attaccare la cimice, ma non trattamenti con pesticidi che danneggiano l’ecosistema faunistico e floreale”. Gli agricoltori coinvolti chiedono anche provvedimenti quali la sospensione dei pagamenti dei mutui, delle cartelle esattoriali e indennizzi già presenti in un decreto della Gazzetta Ufficiale.

Scrivi un Commento