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Agricoltura in Piemonte, accordo quadro tra Fondazione Agrion e Politecnico di Torino

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Redazione
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Tra i progetti che fanno parte dell’intesa, vi sono tecnologie per ridurre il consumo idrico e per prevedere le gelate primaverili.

Fondazione Agrion e Politecnico di Torino hanno siglato nei giorni scorsi un accordo quadro di collaborazione per promuovere lo sviluppo di nuovi progetti dall’alto carattere innovativo e tecnologico in ambito agricolo. L’obiettivo? Garantire all’agricoltura piemontese strumenti sempre più moderni, innovativi e sostenibili, capaci di rispondere alle nuove esigenze ambientali ed economiche. Un traguardo importante, arrivato dopo mesi di stretta collaborazione e lavoro, che si aggiunge all’ormai importante numero di sinergie di alto livello che la Fondazione porta avanti sul territorio, sia nazionale che internazionale. L’accordo quadro con il Politecnico si concretizzerà, in dettaglio, su tre specifiche attività di ricerca.

“Siamo fiduciosi che l’accordo appena siglato avrà ricadute molto importanti per tutta l’agricoltura piemontese – commenta soddisfatto Giacomo Ballari, presidente di Fondazione Agrion -. “Gli ambiti di ricerca sui quali stiamo collaborando con il Politecnico rappresentano innovazioni sostanziali e dalle sicure ricadute, non solo da un punto di vista ambientale, ma anche economico e di produzione”

Il prof. Danilo Demarchi, promotore dell’accordo presso il Politecnico di Torino, ha aggiunto: “L’applicazione delle nuove tecnologie all’agricoltura ed alla catena del cibo è ormai una realtà a livello internazionale e l’Italia ha tutte le competenze per diventarne il punto di riferimento, aggiungendo all’unica tradizione culinaria e produttiva, quella dell’innovazione tecnologica”.

Tra i progetti coinvolti nell’accordo c’è in primo luogo il “Progetto Wappfrutt PSR Misura 16 – Tecnologie intelligenti applicate alla gestione dell’acqua in frutticoltura”. L’obiettivo principale consiste nell’innovare l’azienda frutticola attraverso l’impiego di tecnologie di ultima generazione, che permettano la definizione del corretto fabbisogno idrico e la completa automazione dell’impianto microirriguo.

Il secondo dei tre progetti riguarda la temperatura dell’aria per la previsione delle gelate primaverili con trasmissione dati con tecnologia “LoRaWAN”: questa attività ha l’obiettivo di consentire una più agevole previsione delle gelate primaverili che, come noto, risultano particolarmente critiche in Piemonte. Il sistema ideato dal Politecnico (in collaborazione con la società Kynerion Srl) consente un’immediata visualizzazione dei dati misurati dai termometri posizionati in campo direttamente su un portale web o app. La conoscenza di questi due parametri risulta fondamentale per determinare il rischio presente in campo e di programmare, se necessario, l’attivazione dei diversi sistemi antibrina presenti nelle aziende.

Il terzo e ultimo progetto concerne invece il monitoraggio potenziale idrico del suolo con sensori di umidità del terreno e lettura da remoto su portale web e app: la conoscenza della quantità di acqua presente nel suolo e disponibile per le piante risulta fondamentale per programmare le irrigazioni e soddisfare il fabbisogno idrico delle colture frutticole, evitando sprechi di acqua.

 

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