FRUTTA SECCA è...
...un ROMPIDIGIUNO SALUTARE!
Lo sapevate che fare una buona colazione a base di alimenti a basso indice glicemico, come ad esempio noci, mandorle e cereali integrali evita gli improvvisi attacchi di fame a metà mattina?
La spiegazione sta nella capacità della frutta secca – proprio in virtù del basso indice glicemico - di favorire un accumulo graduale degli zuccheri nel sangue, processo che attenua il senso di fame durante la giornata.
Il basso indice glicemico non è però l’unica virtù per la quale scegliere di integrare con frutta secca la nostra prima colazione; infatti questi frutti sono anche semplici da mangiare, anche fuori casa, piacciono a tutta la famiglia e hanno un gusto delizioso, oltre ad essere tanti e a darci quindi la possibilità di variare molto la nostra dieta quotidiana.
FRUTTA SECCA è...
...DIFESE ATTIVE E PRONTE!
Per avere un sistema immunitario forte e pronto a combattere contro virus e batteri non è sufficiente tenere sotto controllo proteine e vitamine: anche alcuni sali minerali possono essere particolarmente utili per aumentare le difese. I minerali amici del sistema immunitario sono essenzialmente tre: lo zinco, il rame e il manganese. Lo zinco è utile perché permette di accelerare la moltiplicazione delle cellule. Questo significa che, nel caso di un’aggressione esterna, puoi aumentare più in fretta il numero dei soldati impegnati nella battaglia contro virus e batteri. Lo zinco si trova abbondante nella frutta secca e in tutti gli alimenti di origine animale. Sono necessari 7 mg al giorno di zinco. Il rame stimola i globuli bianchi a combattere le malattie infettive. Buone quantità di rame si trovano nel fegato, nei molluschi, nella frutta secca e nei semi, nella cioccolata. Sono necessari 1,2 mg al giorno. Il manganese aiuta le citochine a produrre interferone e altre sostanze necessarie a mantenere l’equilibrio tra i diversi tipi di linfociti. Il manganese si trova nei cereali integrali, nella frutta secca, nei legumi, nel germe di grano. La dose giornaliera raccomandata di manganese è di 1-10 mg.
UNO SNACK A BASE DI UVA PASSA...
UN MODO SANO PER COMBATTERE LA PRESSIONE ALTA
Chi soffre di pre-ipertensione potrebbe aiutarsi con uno snack di uvetta: secondo una ricerca presentata lo scorso 25 durante i lavori del 61esimo congresso dell'American College of Cardiology (ACC) a Chicago, il consumo regolare di uva passa (tre volte al giorno) può incidere in modo significativo sull’abbassamento della pressione sanguigna. Maggiori info sullo studio presentato sono reperibili direttamente al sito dell’ACC.
FRUTTA SECCA è...
...UN ANTIDOTO CONTRO LA STANCHEZZA
Aprile dolce dormire, con il cambio di stagione, è normale avvertire una sensazione di sonnolenza e stanchezza diffusa. Clinicamente, tale condizione si definisce con il termine di astenia (dal greco “stenos” ovvero “mancanza di forze”) e colpisce in media due persone su dieci.
Il periodo più a rischio di questo stato di affaticamento generalizzato è proprio l’inizio della primavera, periodo in cui si ha un cambio importante di stagione determinato dal sensibile allungamento delle ore di luce. Per molte persone questa “strana stanchezza” può durare pochi giorni od un paio di settimane, per altre invece può protrarsi per parecchio tempo e sembrare non diminuire neppure con il riposo.
Seguire una dieta sana ed equilibrata, a base di cibi ad alto valore biologico e ricchi di proteine (carne, pesce, latte) e alimenti ricchi di fibre e magnesio (frutta secca e frutta disidratata) può essere di grande aiuto in questi casi.
Anacardi, mandorle, noci e nocciole sono tra i frutti più ricchi di magnesio, circa 250 mg/100g, mentre prugne, albicocche e fichi disidratati forniscono circa il 16% dell’assunzione giornaliera di fibra alimentare, sostanze che contribuiscono a rendere più forti i nostri muscoli e a darci quindi una sensazione di maggiore vitalità!
FRUTTA SECCA è ...
ENERGIA SULLA NEVE: Chi pratica sport invernali deve tenere conto non solo dello sforzo fisico, ma anche del fatto che questo sforzo viene compiuto in particolari condizioni di altitudine. Sforzo e altitudine non facilitano la digestione, perciò è importante evitare, almeno durante il giorno, di abbuffarsi con pasti abbondanti e pesanti. È molto utile invece che il nostro corpo abbia un rifornimento più costante di energie e non si appesantisca. La dieta perciò dovrebbe prevedere cibi leggeri, suddivisi in diversi spuntini durante le soste e riservando il pasto vero e proprio per la sera.
Sia per la colazione prima di scendere in pista, che per gli spuntini durante il giorno la frutta secca e disidratata rappresentano un’ottima risorsa. Lo sci infatti comporta un grosso dispendio energetico, solo per la discesa si bruciano 350-400 calorie ogni ora: ci può dunque permettere di soddisfare la gola con qualcosa di goloso.
La frutta secca del resto non fornisce solamente energia pronta all’uso, ma è anche ricca di potassio che aiuta i muscoli sollecitati a funzionare bene evitando i crampi - in modo particolare i pistacchi (1007 mg su 100g), le mandorle (705 mg), le nocciole (680 mg), le albicocche (1162 mg) e l’uva disidratata (746 mg) - e di tutti queli sali minerali (il magnesio soprattutto) che si perdono durante lo sforzo fisico e che devono essere reintegrati con l’alimentazione.
FRUTTA SECCA è …
UN CONCENTRATO DI SALUTE: Sono piccoli, hanno un sapore inconfondibile, fanno bene all’organismo e, con le loro 560 kcal per 100 g, sono i più light tra i semi oleosi. I semi di girasole hanno inoltre un ricco patrimonio vitaminico, in particolare per quanto riguarda il gruppo B e la vitamina E (34.50 mg su 100 g). La vitamina E, o Tocoferolo, è il più importante antiossidante liposolubile infatti protegge la pelle dai raggi ultravioletti prevenendo i danni delle cellule dovuti ai radicali liberi. Inoltre può avere effetti benefici in caso di problemi al sistema digestivo, al fegato o alla colecisti.
Del gruppo B, i semi di girasole sono ricchi di vitamina B1, o Tiamina (1,36-2,2 mg), che aiuta a mantenere le risorse energetiche dell’organismo, a coordinare l'attività dei nervi e dei muscoli, e a sostenere il corretto funzionamento cardiaco. Contengono poi discrete quantità di vitamina B5, o acido pantothenico (6.75 mg su 100g), che aiuta a trasformare carboidrati e grassi in energia utilizzabile, migliora le capacità di rispondere allo stress sostenendo le ghiandole surrenali e serve ad assicurare un’adeguata produzione di grassi sani nelle cellule. Senza parlare poi del loro apporto minerale sotto forma di magnesio (354 mg su 100 g), fosforo (705 mg su 100 g) e potassio (689 mg su 100 g). I semi di girasole insomma costituiscono un ottimo integratore non solo di gusto, ma anche di benessere, da inserire nella nostra dieta invernale.
FRUTTA SECCA è …
ALLEGRIA: Nel rimanere sereni controllando irascibilità o scontentezza sembra possano influire anche alcune nostre scelte alimentari. Questo è quanto sostiene una recente ricerca dell'Università di Cambridge condotta dall'italiano Luca Passamonti del CNR di Catanzaro e pubblicata sulla rivista Biological Psychiatry. In particolare, l’indagine ha osservato l’importanza nell’alimentazione del triptofano, uno degli amminoacidi essenziali che l'organismo umano non è in grado di sintetizzare e va assunto dunque durante i pasti. Il triptofano ha la capacità di alzare nel cervello il livello di serotonina e melatonina, la cui carenza - sembra accertato - può predisporre al malumore. L'alto contenuto di questo elemento dunque avrebbe proprietà calmanti e aiuterebbe a combattere il nervosismo e ne dovremmo assumere circa 350 milligrammi al giorno. La frutta secca ne è particolarmente ricca, i semi di zucca per esempio, ne contengono 0.576 gr su 100 gr, il sesamo 0.388, gli anacardi 0.287, i semi di girasole 0.285, i pistacchi 0.284, le arachidi 0.230 e infine le mandorle 0.214.
FRUTTA SECCA È…
Meno stress per ricominciare al meglio… C’è una sindrome tutta moderna che in questi anni è stata definita “stress da rientro” e i cui sintomi più comuni sono: ansia, noia, irritabilità, scarsa capacità di concentrazione e nei casi più gravi, anche una lieve depressione. Colpisce al ritorno delle vacanze, con l’arrivo dell’autunno, l’inizio della scuola e del lavoro, la ripresa di una vita sedentaria e carica di impegni. Se non c’è un vero e proprio rimedio è comunque possibile affrontare questo periodo al meglio riprendendo la routine con gradualità, a ritmi più rilassati, godendosi qualche giornata ancora all’aria aperta e, non da ultimo, prendendo alcuni accorgimenti durante i pasti. Proviamo dunque a valorizzare le virtù terapeutiche di alcuni cibi associando una determinata pietanza a questo stato d'animo particolare Possiamo scegliere per esempio uno spuntino a base di mandorle (35 gr. al giorno è la dose consigliata) – ricche di vitamina B e minerali come ferro, potassio, fosforo e calcio – o di uva passa - ricca di ferro, calcio, magnesio, fosforo, potassio e vitamine B1 e B6 – ricordandoci che soprattutto il magnesio, di cui è estremamente ricca tutta la frutta secca è vitale per il nostro benessere poiché influisce positivamente sul funzionamento del sistema nervoso e muscolare, rilassando la muscolatura, sciogliendo le tensioni e riducendo la sensazione di stanchezza, nervosismo, ansia o insonnia.
FRUTTA SECCA è…
una BUONA SOLUZIONE CONTRO IL COLESTEROLO CATTIVO. Le nocciole a tavola non sono solo un alimento goloso, ma possono essere anche un’ottima fonte di salute. Infatti, secondo studi recenti, riescono ad abbassare il colesterolo LDL, quello “cattivo” (responsabile di trasportare i grassi nel sangue e depositarlo nei vasi sanguigni) aumentando invece quello “buono”, l'HDL (fondamentale per pulire le arterie), limitando così i rischi cardiovascolari. Alcuni ricercatori neozelandesi, secondo una ricerca pubblicata dall'European Journal of Clinical Nutrition, dopo aver sperimentato su un campione di 50 adulti con livelli di colesterolo mediamente elevati, una dieta che prevedeva 30 grammi di nocciole sgusciate al giorno (sia intere che in granella e a scaglie) per periodi di 4 settimane con intervalli di due, hanno notato che al termine del periodo di prova il colesterolo cattivo si era abbassato in media del 5%. Le nocciole infatti migliorano il profilo delle lipoproteine, biomolecole deputate al raccoglimento ed al trasporto di lipidi tra cui anche del colesterolo: le lipoproteine a bassa densità o LDL trasportano il colesterolo dal fegato alle cellule del corpo, mentre le lipoproteine ad alta densità o HDL recuperano il colesterolo dal corpo e lo riportano al fegato.
Frutta secca è
CONCENTRAZIONE… Gli esami di maturità si avvicinano e insieme a quelli anche gli ultimi e più faticosi esami universitari prima dell’estate. Senza ricorrere a litri di caffeina o agli integratori di cui si riempiono gli scaffali delle farmacie in questo periodo, si possono ottimizzare le proprie capacità di concentrazione curando l’alimentazione e scegliendo i cibi giusti: molte proteine e un po’ meno carboidrati, in modo da favorire la lucidità anche dopo pranzo, una buona idratazione, zuccheri semplici provenienti dalla frutta, ricca anche di antiossidanti, vitamine e minerali, e infine gli indispensabili omega 3. Le vitamine A ed E hanno proprietà antiossidanti, che contrastando l’azione dei radicali liberi contribuiscono all’efficienza dell’organismo e quindi delle capacità mentali. Di vitamina A sono ricche le albicocche e le prugne secche mentre tra le maggiori fonti di vitamina E ci sono mandorle, noci, nocciole e pistacchi. Poi ci sono le vitamine del gruppo B la cui carenza si manifesta tipicamente con sintomi di affaticamento, svogliatezza, sbalzi d'umore e disturbi gastrointestinali. Le fonti vegetali per le vitamine del gruppo B sono, oltre ai cereali integrali i legumi e alcuni ortaggi, proprio i semi oleosi e la frutta secca. Tra i minerali utili a chi studia troviamo il selenio - di cui sono ricchi i pistacchi - e lo zinco - presente soprattutto nei pinoli - per le loro proprietà antiossidanti e di difesa immunitaria. Il magnesio che si trova in quantità nelle mandorle e nei pinoli, è un regolatore dell’umore e ansiolitico, utile in particolare per i più ansiosi, mentre l’anemia dovuta alla carenza di ferro – di cui sono ricchi ancora i pinoli - ha tra i suoi sintomi proprio la difficoltà nel concentrarsi e una scarsa resistenza alla fatica mentale.
FRUTTA SECCA è…
… CAPELLI Più VITALI. Per aiutare i nostri capelli a rimanere forti e resistenti anche l’alimentazione è importante. In particolare per una bella capigliatura è essenziale che nella dieta vi sia un corretto apporto di oligoelementi: sostanze che pur servendo all’organismo in dosi piccolissime (possono infatti essere misurate anche in microgrammi), sono basilari per il benessere fisico e mentale. I più benefici per i capelli sono lo zinco e il selenio. Il compito dello zinco è quello di rafforzare il capello e ne occorrono quantità davvero minime: 7- 8 mg al giorno che si trovano, per esempio, nei pinoli (6.45 mg su 100 gr), nelle noci pecan (4.56 mg) o negli anacardi (5.60 mg). Il selenio invece difende l’organismo dall’azione dei radicali liberi e ritarda l’invecchiamento. La dose consigliata si aggira intorno ai 55 mcg al giorno ed è reperibile in particolare nelle noci brasiliane (ben 1917 mcg su 100 gr), ma anche nei semi di girasole (21,42 mcg). Anche una scarsa assunzione di ferro - disponibile soprattutto negli anacardi (6mg), nei pinoli (5.53 mg) e nelle nocciole (4.70 mg) - può connettersi alla perdita di capelli, mentre studi recenti sostengono che i lignani - fitoestrogeni contenuti nei tessuti legnosi delle piante, che sembra possano ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e tumori - possono contribuire a rallentare anche la caduta dei capelli. Le fonti migliori sono i semi di lino (la fonte maggiore, da aggiungere ai fiocchi d'avena o ai frullati), i semi di zucca e di sesamo.
FRUTTA SECCA è
BENESSERE IN GRAVIDANZA… Anche in gravidanza, quando l’appetito aumenta, è possibile per le donne soddisfare l’aumentato fabbisogno calorico e proteico aggiungendo, tra le altre cose, anche un po’ di frutta secca e semi. Una o due piccole porzioni di frutta secca, infatti, possono aiutare a fornire il surplus di energia necessaria già dai primi mesi (circa 300-400 kcal extra al giorno) e a sostenere l’accresciuto bisogno di proteine. Durante la gravidanza, il corpo richiede poi un maggiore apporto di calcio per permettere alle ossa del bambino di svilupparsi ed in particolare le mamme che consumano pochi latticini devono prestare particolare attenzione ad assicurarsene un adeguato apporto nella dieta: buone fonti vegetali di calcio sono le mandorle e i semi di sesamo. Anche il fabbisogno di ferro aumenta in questi mesi, specialmente negli ultimi stadi. L’anemia, dovuta a carenza di ferro, è infatti comune in gravidanza sia per chi è vegetariana che per chi non lo è. La frutta secca è una buona fonte di ferro il cui assorbimento è potenziato se unito all’assunzione di vitamina C, presente nella frutta fresca e nella verdura. Infine, il folato è una vitamina del gruppo B necessaria in dosi maggiori nel periodo della gravidanza. Tutte le donne che già consumano molta frutta e verdura non dovrebbero essere a rischio, considerando infatti che le migliori fonti di questa vitamina si trovano nei vegetali a foglia verde, nella frutta, nei cereali integrali e, tra la frutta secca, soprattutto nelle arachidi (145 mcg su 100 gr).
FRUTTA SECCA è…
… ENERGIA. Ricca di energie, leggera, facile da portare con sé, ricca di sali minerali, vitamine e sostanze antiossidanti, la frutta secca è un’ottima soluzione per chi svolge regolarmente attività fisica e una valida alternativa agli integratori. Se da una parte infatti l’assunzione di nutrienti in forma pura rischia di creare interferenze e squilibri nella corretta assunzione degli alimenti, dall’altra, i principi nutritivi più sani ed equilibrati sono in assoluto quelli che l'organismo riceve dagli alimenti. La frutta secca infatti si può suddividere in due categorie: quella glucidica, ricca di zuccheri e povera di grassi (albicocche, ananas, mele, uva, datteri, prugne, fichi, mirtilli, ecc.) e quella lipidica, ricca di grassi e, viceversa, povera di zuccheri (mandorle, nocciole, noci, noce di cocco, pinoli, pistacchi, castagne). Entrambi i principi nutritivi, zuccheri e grassi, permettono di introdurre in poco volume alimenti con un alto apporto energetico utilizzabile dall’atleta. Questi alimenti sono dunque molto utili per gli sportivi perché sono capaci di compensare un elevato dispendio calorico. Tutta la frutta secca inoltre è un’ottima fonte di sali minerali - in particolare calcio, magnesio, fosforo, ferro, zinco e potassio - fondamentali a reintegrare quanto si espelle con il sudore, e di antiossidanti (vitamina E e vitamina C) che combattono la formazione dei radicali liberi prodotti dall’attività sportiva.
FRUTTA SECCA E’…
SALUTE PER LE OSSA. L’osteoporosi, si sa, è una patologia diffusa fra le donne che si manifesta in particolare dopo la menopausa quando, a causa della riduzione estrogenica, si assiste ad una demineralizzazione dell’osso che diviene più fragile ed esposto a rischi di fratture. Curarla non è semplice, ma le strategie per prevenirla sono efficaci, soprattutto se messe in atto fin dall’infanzia quando la struttura ossea è in formazione. Gli ambiti su cui è possibile intervenire sono lo stile di vita e l’alimentazione. Ci sono infatti alcuni alimenti che possono costituire veri e propri integratori per la salute delle ossa, ritardandone il fisiologico indebolimento dovuto all’avanzare dell’età. La frutta secca, che è in generale molto ricca di calcio e quindi utilissima nella calcificazione delle ossa. Tra i semi oleosi in prima linea troviamo le mandorle, che non solo sono molto ricche di calcio, ma hanno proprietà alcalinizzanti e contribuiscono perciò a creare un ambiente favorevole all’assorbimento di questo minerale. A queste si può affiancare il sesamo, una vera miniera di minerali vitali. Il sesamo è l’ingrediente principale di un condimento molto utilizzato nella cucina asiatica composto da poco sale marino e sesamo tostato e tritato, il gomasio, che può costituire un dressing alternativo per insalate e ortaggi di quanti vogliono diminuire l’uso del sale in cucina. Tra la frutta essiccata poi non dimentichiamo le prugne, che recenti studi hanno dimostrato essere i frutti più efficaci nel prevenire e contrastare la perdita di massa ossea (osteoporosi).
LA VITAMINA E....
...LA FRUTTA SECCA PER UN APPORTO GIORNALIERO
La vitamina E, è un prezioso antiossidante naturale, ed è composta da un gruppo di sostanze chiamate tocoferoli. Le vitamine sono fondamentali per la salute del nostro organismo, in particolare, la vitamina E, è una delle sostanze più attive contro i radicali liberi, protegge dal rischio di malattie cardiovascolari, rafforza il sistema immunitario, ed è indispensabile per il corretto funzionamento dei muscoli. La frutta secca ne è ricca, insieme a cereali e oli vegetali spremuti a freddo, olive, soia mais e arachidi. Il fabbisogno di vitamina E è legato all’apporto di altri nutrienti, in particolare degli acidi grassi polinsaturi, presenti in alta percentuale nella frutta secca, che aumentano il tasso di ossidazione. Il fabbisogno giornaliero non deve essere inferiore a 3 mg/giorno per le donne e 4 mg/giorno per gli uomini. La dieta mediterranea, aiuta a raggiungere un buon livello di vitamina E, tuttavia, in caso di carenza, si rischia di compromettere il sistema centrale e periferico, la retina e i muscoli.
Fonte salute.pourfemme.it/
FRUTTA SECCA E’…
SALUTE PER IL CUORE… Studi clinici recenti hanno osservato che gli individui che consumano regolarmente frutta secca (25g per almeno 4-5 volte alla settimana) mostrano una notevole riduzione del rischio di infarto rispetto a quelli che non ne consumano. Il risultato potrebbe essere dovuto alla riduzione delle aritmie ventricolari, legata in particolare all’azione benefica di grassi monoinsaturi e Omega 3 e 6 sui livelli di colesterolo. Da diverse ricerche si è appurato infatti che in una dieta in cui l’apporto di grassi monoinsaturi sia bilanciato a quelli saturi e polinsaturi si può avere una riduzione del colesterolo LDL, che é nocivo per le arterie, senza ridurre il tasso di colesterolo HDL (il colesterolo "buono"). In un’alimentazione equilibrata dunque, è importante non solo osservare il quantitativo di grassi che si assumono, ma considerare anche la tipologia degli stessi, che dovrebbero essere assunti in modo bilanciato. Avocado, olio di oliva e frutta secca come anacardi, nocciole, noci macadamia, noci pecan, mandorle e pistacchi sono tra gli alimenti più ricchi di grassi monoinsaturi, spesso i più trascurati nella nostra dieta. La frutta secca poi fornisce anche vitamine, minerali e fibre, costituendo perciò un ottimo complemento nell’ alimentazione. In particolare, la vitamina E - di cui sono ricche mandorle, nocciole e pinoli - è un valido antiossidante, e fornisce una protezione contro il danneggiamento delle cellule, che nel tempo può ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.
Il CIBO CONTRO I TUMORI....
.....la frutta secca a guscio per prevenire la formazione e rallentare la crescita dei tumori.
L’uomo è ciò che mangia. A dare consigli su una buona alimentazione ieri a Roma, nel corso dell'incontro 'L'immagine ritrovata' all'Istituto Regina Elena, e' Debora Rasio, del Dipartimento di medicina clinica dell'università Sapienza. E’ necessario partire da una buona alimentazione per evitare il rischio di malattie degenerative del corpo. Una corretta dieta, associata al mantenimento del peso corporeo, a un adeguato stile di vita e al movimento fisico, possono ridurre l’incidenza dei tumori del 50-60%. Se patologie gravi e complesse come i tumori possono essere largamente prevenute da corrette scelte individuali, appare chiaro come il ruolo di una corretta alimentazione e stile di vita possa essere determinante per il mantenimento della salute e la prevenzione di malattie. Nella dieta anti-tumorale non possono mancare frutta, verdura, frutta secca a guscio, cereali integrali, yogurt e the' verde. Questi alcuni degli alimenti che dovrebbero essere protagonisti sulle nostre tavole, per prevenire il tumore e anche per modularne l'eventuale crescita.
Fonte www.adnkronos.com
FRUTTA SECCA E’…
FRESCHEZZA… Certo, anche la freschezza e la salute della pelle sono legate alla funzionalità del nostro organismo e alla sua capacità di sorvegliare e rallentare il più possibile i processi responsabili del decadimento cellulare. Nel nostro corpo l’ossidazione produce radicali liberi che sono i responsabili dell'avvio di una reazione a catena che danneggia le cellule. L’indice ORAC - ovvero la "capacità dell'ossigeno di assorbimento dei radicali" - è diventato l'attuale standard industriale per stimare la forza di un antiossidante nei cibi. Ortaggi, frutta, cereali, legumi e noci sono ricchi in misura variabile di antiossidanti, in base al loro diverso contenuto di vitamina C, E, antiossidanti polifenolici e carotenoidi. Tra i cibi più ricchi di antiossidanti c'è la frutta nera come prugne, uva, mirtilli e more. Le prugne secche in particolare sono l’alimento con l’indice ORAC più elevato in assoluto. Ma tutta la frutta secca rientra in questa categoria di cibi anti-invecchiamento per via dell’elevata quantità di vitamina E: in particolare ne sono ricche le mandorle (26,22 mg ogni 100), le nocciole (15,03 mg), e i pinoli (9,30 mg). Combinate insieme poi, la vitamina E e la vitamina C (di cui sono ricche le nocciole) proteggono la cute, riducendo i danni indotti dai raggi UVA e UVB.
UNA MANCIATA DI NOCCIOLE CONTRO IL COLESTEROLO....
.....Dalla Nuova Zelanda una ricerca ha promosso a pieni voti le nocciole.
L’European Journal of Clinical Nutrition ha pubblicato una ricerca compiuta in Nuova Zelanda che riscopre il consumo di nocciole come fonte di salute. Dallo studio emerge che sono ricche di vitamina E, e riescono ad abbassare il colesterolo LDL, ovvero quello 'cattivo' in media del 5% aumentando invece quello 'buono', l'HDL, limitando i rischi cardiovascolari. Come tutta la frutta secca, contiene infatti grassi polinsaturi indispensabili all'organismo umano e antiossidanti che aiutano a mantenere il fisico in salute e la pelle giovane e fresca. Tant'è che si sono susseguiti studi su studi per verificarne i poteri e per promuoverne il consumo alimentare, soprattutto per il benessere del cuore. I ricercatori neozelandesi sono arrivati alle conclusioni dopo aver sperimentato una dieta specifica a base di nocciole su un campione di 50 adulti con livelli di colesterolo mediamente elevati. A loro è stato chiesto di consumare 30 grammi di nocciole al giorno per periodi di 4 settimane con intervalli di due. Al termine del periodo di prova il colesterolo “cattivo si è abbassato nei soggetti in esame in media del 5%
Fonte www.adnkronos.com
FRUTTA SECCA è…
BUONUMORE…… Buonumore? Cosa c’entra il buonumore? C’entra nella misura in cui un elemento fondamentale per il nostro benessere è il magnesio - un sale minerale che incide positivamente sul funzionamento del sistema nervoso e dei muscoli. Una dieta povera di magnesio può essere la causa di diversi disturbi: dall’insonnia fino al diabete, dal mal di testa alla tachicardia, arrivando fino all’osteoporosi. Il Magnesio, infatti, oltre a migliorare l’assunzione del calcio, del potassio, del sodio e del fosforo, svolge un’azione rilassante sulla muscolatura, scioglie le tensioni e riduce il nervosismo. Di magnesio è ricca un po’ tutta la frutta secca, in particolare, le noci brasiliane (376 mg per 100 grammi di prodotto), le mandorle (268 mg), l’anacardo (260 mg), i pinoli (250 mg), le nocciole e le noci (circa 160 mg). Per questo, un consumo regolare di frutta secca (la dose consigliata dalla letteratura scientifica è di 35 gr al giorno di prodotto sgusciato) è indicato ad evitare i disturbi di cui la carenza di questo minerale può essere responsabile. Mangiare con regolarità porzioni di frutta secca può essere d’aiuto per affrontare periodi di particolare stanchezza, nervosismo, irritabilità, ansia o insonnia. Favorisce il sonno, riducendo intensità e frequenza dei mal di testa, alleviando i dolori e i fastidi pre-mestruali e contrastando il problema dell’ipertensione. A ben guardare la frutta secca agisce insomma come una sorta di un calmante naturale e per questo non è solo la sua bontà a sollevarci l’umore.
FRUTTA SECCA è …
… DIETA VEGETARIANA. La frutta secca apporta utili benefici a ogni tipo di dieta, ma è particolarmente importante per coloro che scelgono di escludere la carne o in generale gli alimenti di origine animale, dalla propria alimentazione. Le carenze più frequenti di una persona che decide di seguire un regime alimentare vegetariano o vegano sono tipicamente il ferro, le proteine, alcune vitamine (B12 e D) e il calcio. Le proteine possono essere compensate assumendo i legumi insieme a porzioni di frutta secca, in particolare noci e mandorle (nelle noci la quantità media di proteine è del 15%). Le mandorle sono anche uno degli alimenti più ricchi di calcio insieme alle noci del brasile, ai pistacchio, ai semi di girasole, di sesamo e di lino, ma anche ai fichi disidratati che contengono calcio e fosforo nelle proporzioni ottimali per garantire il fissaggio del calcio nelle ossa. Le carenze di ferro, infine, possono essere contrastate assumendo 30 g al giorno di pistacchi, i più ricchi di ferro tra i frutti secchi, oltre che di vitamina B6, tiamina, rame, fosforo, potassio, e manganese. Anche in gravidanza, quando l’appetito aumenta, è possibile per le donne vegetariane soddisfare l’aumentato fabbisogno calorico, proteico e di calcio aggiungendo alla propria dieta unanporzionem di frutta secca.
È comunque opportuno ricordare che chiunque decida di affrontare un regime dietetico vegetariano deve rivolgersi al proprio medico per impostare insieme una dieta personalizzata.
FRUTTA SECCA è...
.......BENESSERE. La frutta secca è una vera e propria medicina che la natura ci regala per la salute del nostro organismo. Finalmente una cosa buona da mangiare ci fa anche bene! Questi alimenti, oltre ad essere squisiti, sono fonte di principi nutritivi essenziali: come gli antiossidanti, utili per contrastare l'invecchiamento cellulare, le fibre per il corretto transito intestinale, i minerali e le vitamine per le nostre difese e infine gli acidi grassi insaturi, Omega3 e Omega6 che aiutano a controllare i processi infiammatori, abbassano il livello di colesterolo e riducono il rischio di malattie cardiovascolari. Con l'obiettivo di divulgare i benefici della frutta secca e di promuoverne l'uso quotidiano, Nucis Italia, l'Associazione delle principali aziende italiane che producono e commercializzano frutta secca e frutta essiccata, ha dato vita al progetto di educazione nutrizionale che prende il nome di "Frutta secca è benessere".
All'iniziativa hanno aderito già numerosi medici Nutrizionisti, Specialisti in Scienza dell'Alimentazione, Medici di base e Medici dello sport che, con il materiale informativo ideato e distribuito da Nucis Italia, hanno potuto fornire ai loro pazienti nuovi strumenti per un'alimentazione più consapevole, e creare nuove occasioni per discutere di corretta alimentazione con i propri pazienti.
In questo spazio, curato da Nucis Italia, potrete trovare sempre nuovi suggerimenti, informazioni e curiosità su tutti gli aspetti legati al benessere, le proprietà e gli utilizzi della frutta secca, un alimento prezioso per la nostra salute.

























